HOME PAGE
MODULISTICA
DOVE SIAMO
contaTTI
 
 

Cessione crediti inesigibili pro-soluto

 

La cessione dei crediti inesigibili è essenzialmente un'opportunità di natura fiscale, orientata a risolvere i problemi connessi ai crediti che non verranno mai recuperati, ma che di fatto aumentano la base fiscalmente imponibile ai fini IRPEG: la perdita su crediti è infatti deducibile fiscalmente solo nei casi previsti dall'art. 66 del Testo Unico, dove la stessa risulti da elementi certi e precisi e in ogni caso se il debitore è assoggettato a procedura concorsuale (fallimento, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria e parzialmente il concordato preventivo).

In assenza di elementi certi e precisi l'Amministrazione Finanziaria consente di svalutare ogni anno i crediti commerciali nella misura massima dello 0,5% del valore nominale o di acquisizione crediti; l'importo cumulativo delle svalutazioni in essere (ex-fondo) non può in ogni caso superare il 5% del valore dei crediti stessi.

Esiste evidentemente una divergenza di fondo tra le norme civilistiche, che inducono l'Amministratore (e i revisori contabili esterni) a valutare i crediti commerciali in base al valore di presumibile realizzo, e quelle fiscali, che limitano tale facoltà. Una svalutazione dei crediti eccedenti lo 0,5% comporta una ripresa in aumento dell'imponibile IRPEG (oltre non rilevare il calcolo dell'IRAP), con il risultato che una massa di crediti probabilmente non più recuperabile, aumenta il carico fiscale della società, abbattendone il risultato di esercizio.

 
 

 

Lavora con Noi

... Dettagli

   

Diventa nostro  Partner

   

Scrivi una
E-mail

 
Modulo richiesta informazioni (PDF)  
 
Copyright (c) 2006 @P Service Group. All rights reserved. Developed by Oxysoft

P. iva 03788480238 - C.F. PLM NTN 57B10 L781A